Riflessi
Apr 6th, 2008 | By Maestro Andrea Aguzzi | Category: Fondamenta degli Ormesini

Borges sa che ogni uomo ha il suo doppio, il suo clone, la sua visione speculare e antitetica. Ogni uomo lo sa e teme questo e cerca di evitare se stesso per tutta la vita. Ma esiste un posto, unico al mondo dove gli opposti convergono, dove le rette parallele inevitabilmente si congiungono, dove Euclide viene sconfitto. Questo posto, questa città, che sembra uscita dalle Citta Invisibili di Calvino esiste ed è un luogo dove il cielo incontra il mare e la terra in una unione intima e naturale. Qui esistono due città, ciascuna riflessa nell’altra, ciascuna speculare all’altra. Non possono esistere da sole, la scissione qui è impossibile. Qui l’uomo incontra il suo doppio e con esso convive pacificamente.
Venezia sarebbe la mia fine





























